Al 15/04/2010 sono già stati usufruiti il 30% degli incentivi disponibili…quindi vale il detto: chi prima arriva meglio alloggia!

Contributo fino a 7.000 euro per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica
23/03/2010 – Misure urgenti di sostegno alla domanda nelle filiere produttive della mobilità sostenibile, dell’edilizia e arredamento e della sicurezza sul lavoro, efficienza energetica ed innovazione. 300 milioni di euro sono destinati agli sconti sul prezzo di acquisto e 120 al sostegno a settori innovativi. Sono questi i principali contenuti del decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, che istituisce il ‘Fondo incentivi allo sviluppo economico’.

GLI INCENTIVI E I SETTORI AGEVOLATI

Edifici ad alta efficienza energetica: è previsto un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili di classe B. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato, e fino a 7.000 euro, se l’immobile è in classe A. Lo stanziamento complessivo è pari a 60 milioni di euro.

Cucine componibili complete di elettrodomestici: è previsto uno sconto del 10%, fino ad un massimo di 1.000 euro di incentivo, per la sostituzione dei mobili della cucina con cucine componibili complete di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Lo stanziamento complessivo è pari a 60 milioni di euro.

Elettrodomestici singoli: per chi vorrà sostituire solo un singolo elettrodomestico, è previsto uno sconto del 20%, con tetti massimi differenziati per i diversi apparecchi. Sono agevolabili: lavastoviglie, cappe, forni elettrici, piani cottura cucine da libera installazione, scaldacqua a pompe di calore, stufe. Gli elettrodomestici dovranno essere ad alta efficienza energetica (Classe A e B) e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Lo stanziamento complessivo è pari a 50 milioni di euro.

Gru per l’edilizia: è previsto un contributo pari al 20% del prezzo di acquisto, per un contributo massimo  di 30.000 euro. Lo stanziamento complessivo è pari a 40 milioni di euro.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO
Gli incentivi previsti dal decreto-legge sono pari a 300 milioni di euro, finanziati per 200 milioni con entrate fiscali, per 50 milioni con il ‘Fondo finanza d’impresa’ e per ulteriori 50 milioni con credito d’imposta.

COME FUNZIONA L’INCENTIVO
Il consumatore chiederà di usufruire dell’incentivo direttamente al rivenditore, il quale ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica e comunicherà al consumatore la disponibilità del bonus, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste, fornendo le fotocopie dei documenti di identità e degli scontrini emessi. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA. Gli incentivi saranno operativi a partire dal 6 aprile 2010 fino ad esaurimento del plafond, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Sarà attivato un call center, gestito da Poste Italiane, che fornirà le informazioni a cittadini e imprese.

fonte www.edilportale.com

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